Opera: il meteo

lunedì 7 maggio 2007

COMUNICATO STAMPA: MILLE CITTADINI A POASCO PER LA SICUREZZA

Alla fiaccolata di ieri sera a Poasco, frazione di San Donato Milanese a confine con Milano vicino ad Opera, hanno partecipato un migliaio di cittadini della zona sud esasperati dalla situazione dei campi nomadi che sono ben quattordici nella sola zona che va da Poasco a Corvetto.
Alla fiaccolata hanno partecipato soprattutto poaschesi ma vi erano delegazioni cittadine di Chiaravalle, Sesto Ulteriano ed Opera.
L’assessore regionale Davide Boni (Lega Nord) e l’Europarlamentare Mario Borghezio (Lega Nord), unici rappresentanti delle istituzioni presenti alla fiaccolata insieme al Consigliere Comunale della Lega Nord di Opera Ettore Fusco, hanno sfoggiato i cappellini del presidio di Opera più volte citato, dagli stessi, ad esempio da seguire nella battaglia per il ripristino della legalità sul territorio.
Presente anche il Candidato Sindaco a San Donato Milanese, sempre del carroccio, Simona Gargani che non ha perso l’occasione di manifestare insieme ai suoi concittadini per un problema molto sentito, la sicurezza. Per il comitato dei cittadini ha parlato Paolo Necchi incitando i suoi a tenere duro ed attendere speranzosi l’incontro con il Prefetto in programma nei prossimi giorni.
La manifestazione ha attraversato tutta Poasco ed i comizi si sono tenuti proprio in Via delle Cascine all’imbocco della strada sterrata che porta al campo nomadi contestato. Per l’occasione i rom sono rimasti in silenzio, evitando la solita musica che i poaschesi avvertono chiaramente fino a notte fonda, e senza alcuna luce accesa. Al termine molti cittadini si sono fermati al campo, come tutte le sere, per scambiare due chiacchiere in piazza e fare quelle passeggiate cittadine che, protratte fino all’alba, stanno di fatto dissuadendo chiunque dal delinquere a Poasco.
Il presidio fisso prosegue tutte le sere dalle 21 a mezzanotte in Via delle Cascine all’ingresso del paese.
Opera Sicura non perde occasione per dimostrare, nelle parole e nei fatti, la propria vicinanza e solidarietà ai poaschesi ed a tutti quei cittadini che si sentono non tutelati dalle istituzioni.